Una casa da mille e una notte

I particolari di un complesso progetto di ristrutturazione e interior design che ha trasformato una residenza storica ottocentesca in un’abitazione da sogno

Sono stati molteplici gli accorgimenti adottati in un complesso progetto di ristrutturazione che ha interessato una residenza del tardo Ottocento per dotare l’abitazione di comfort e design attuali, pur mantenendo alcuni importanti dettagli storici.

L’atmosfera è quella di una casa da mille e una notte in cui ad ogni passo si scoprono i nobili particolari di un’architettura del recente passato che sono in perfetto equilibrio con quelli di un arredo dall’eleganza contemporanea.

Foto sopra: Particolare del soffitto a volta. Foto grande: Il soggiorno ristrutturato. Progetto: Studio Architetto Filippo Pagliai.
Foto sopra: Particolare del soffitto a volta. Foto grande: Il soggiorno ristrutturato. Progetto: Studio Architetto Filippo Pagliai.

L’intervento ha riguardato sia gli interni che gli esterni dell’immobile che si articola su più piani e si affaccia su un giardino privato. Acquistata allo stato grezzo, la proprietà ha richiesto soluzioni in parte conservative e in parte creative, caratterizzate dal rispetto di un trait d’union stilistico.

Ci siamo concentrati in special modo sul piano nobilespiega il direttore dei lavori, l’architetto Filippo Pagliai – progettando soluzioni funzionali di collegamento con gli altri livelli, in particolare la zona notte e il sotto tetto. Abbiamo seguito la volontà della committenza di mantenere i particolari storici, ad esempio per i dettagli delle finestre e delle scale, ma senza far mancare un tocco di modernità”.

In questo modo, dalla libreria del soggiorno alla sala da pranzo, fino alle camere da letto e ai bagni, dominano le linee pulite e la luminosità che pongono in risalto le scelte di impreziosire gli ambienti con complementi e arredi in marmo e altri materiali pregiati, oltre ad un parquet con elaborati motivi intarsiati.

Tutti elementi, quelli sopra citati, realizzati artigianalmente da aziende selezionate ed espressione del made in Italy.

Posso dire che la luce è stato il principio ispiratore dell’intero progetto – continua Pagliai – nel senso che abbiamo cercato di creare maggiori aperture possibili che illuminassero i diversi ambienti e anche le scale in una residenza di vaste proporzioni come questa. In particolare, le ampie vetrate che caratterizzano la zona giorno consentono di vivere sia visivamente che praticamente gli ambienti esterni”.

Questi ultimi sono collegati all’interno da un’estesa terrazza con rivestimento in parquet che caratterizza anche i muri di confine, unitamente ad una singolare parete in marmo e pietra studiata in tonalità cromatiche che armonizzano con i colori della facciata e degli interni della residenza.

La dimora è stata anche dotata di un ascensore all’avanguardia, di collegamento tra tutti i livelli dell’edificio, nonché di soluzioni domotiche che consentono di controllare la temperatura e altre funzioni sia in loco tramite touch screen sia a distanza attraverso dispositivi mobili. Il tutto per unire, con successo, il comfort abitativo offerto dalla tecnologia all’intramontabile eleganza dei materiali tradizionali e della lavorazione artigianale made in Italy.

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I dati del progetto:
  • Tipologia: Residenza signorile storica
  • Progetto: Ristrutturazione e Interior Design
  • Caratteristiche: mantenimento di dettagli architettonici e di arredo storici in armonia con soluzioni progettuali di impronta contemporanea; illuminazione degli ambienti attraverso ampie aperture; scelta di materiali di pregio, con lavorazione artigianale, per la realizzazione di rivestimenti, complementi d’arredo e arredamento; comfort abitativo attraverso la selezione dei materiali e la progettazione di soluzioni domotiche orientate al controllo funzionale e al risparmio energetico.

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