Elementi di stile per gli interni e gli esterni di una dimora di origine ottocentesca

Nell’intervento di ristrutturazione di una dimora ottocentesca sono stati i dettagli di stile a fare la differenza, puntando sulla scelta dei materiali, la lavorazione artigianale e il design

Nell’intervento di ristrutturazione di una dimora ottocentesca sono stati i dettagli di stile a fare la differenza, puntando sulla scelta dei materiali, la lavorazione artigianale e il design.

Tutti elementi, questi, che caratterizzano sia gli interni sia gli esterni della residenza. Per quanto riguarda i primi, la realizzazione che più colpisce è indubbiamente il camino di cui sono stati mantenuti alcuni particolari antichi che sono stati valorizzati da un pregiato rivestimento in marmo nero con venature bianche e apposite lavorazioni effettuate artigianalmente.

La difficoltà principale è stata quella di armonizzare elementi antichi, come ad esempio la cornice in ghisa con decori d’epoca, con un rivestimento e un contesto dal design moderno – spiega Nicola Dani, titolare di Dani Marmi, l’azienda che ha realizzato le lavorazioniCi siamo riusciti, oltre ad individuare un marmo che consentisse un accostamento cromatico gradevole, realizzando modanature e cornici che in alcune parti richiamassero i fregi storici“.

L’originario camino alla francese è diventato quindi, con tali accorgimenti, un elemento centrale della stanza, messo in risalto dalle alte pareti bianche, convogliando di sé lo sguardo dello spettatore.

Foto sopra: Particolare dell'illuminazione notturna del rivestimento. Foto grande: Rivestimento in marmo di camino d'epoca. Lavorazione artigianale Dani Marmi.

Per quanto riguarda gli esterni, tra i dettagli di stile spicca una parete di confine il cui rivestimento è stato in parte realizzato in marmo e pietre policrome con differenze di spessori e finiture tali da creare un gioco di rientranze e sporgenze.

Un effetto che viene esaltato, oltre che dal contrasto cromatico, attraverso un’illuminazione studiata ad hoc che dà vita ad un susseguirsi di luce ed ombre particolarmente scenografico con il calare della notte.

Anche in questo caso le linee guida sono state dettate dall’esigenza di armonizzare i vari elementi tra loro, creando un trait d’union tra interni ed esterni anche attraverso la selezione di materiali naturali e tonalità neutre.

E una memoria del passato, in una residenza in cui volutamente sono stati mantenuti particolari d’epoca, si ritrova anche in giardino, proprio nella realizzazione del rivestimento della parete di confine.

Possiamo dire che la parte in marmo e pietre ha in sé un elemento storico dal momento che la trama è stata creata su ispirazione della tomba dello scrittore Curzio Malaparte che si trova nel comune di Prato – precisa l’architetto Filippo Pagliai, che ha realizzato il progetto – e le tonalità delle pietre sono state a loro volta un punto di riferimento per la scelta dei colori del parquet sia per gli esterni che per la pavimentazione interna“.

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IL PARERE DELL’ARCHITETTO
I dati del progetto:
  • Residenza signorile ristrutturata
  • Elementi interni: camino alla francese
  • Elementi esterni: parete di confine
  • Prodotti: rivestimenti
  • Caratteristiche: rivestimenti in marmo persian grey per il camino; selezione di marmi e pietre policrome di varia tipologia per la parete esterna.

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